Come ho confidato stamattina alle mie compagne di avventura, confesso di essere un po' agitata perché in termini emotivi e psicologici mi aspetto tanto da questo viaggio e anche loro e spero tanto che troveremo ciò che cerchiamo, perché ci saranno dei momenti in cui sarò insopportabile e degli altri in cui forse lo saranno loro, perché voglio, credo e spero che quest'esperienza ci unirà ancora di più.
Ho promesso loro che cercherò di fare del mio meglio per essere il meno insopportabile possibile e chiesto che quando risponderò o le tratterò male si ricordino che voglio loro tanto bene e che non avrei fatto questo viaggio tranne che con loro (ad eccezione di Maurino che è sempre nei miei pensieri e anche nei loro).
Un saluto particolare pieno di affetto e di amicizia alla nostra amica Daniela che avrebbe tanto voluto far parte del gruppo ma è stata fermata da una lesione al tendine.
Dani, ricordati che in questo cammino è come se ci fossi anche tu perché ti penseremo tanto, perché lasceremo sulla croce di ferro una pietra anche per te, perché a Santiago - alla messa del pellegrino - diremo una preghiera anche per te.
Penso che in questo cammino è come ci fossero tutti i nostri più cari amici che da quando abbiamo deciso di intraprendere quest’esperienza ci hanno sostenuto, incoraggiato, supportato, stimolato …
è vero!!!
RispondiEliminagrazie ragazze! in bocca al lupo!!