Meta raggiunta...

Meta raggiunta...
... o forse solo l'inizio di un'altra tappa!

lunedì 27 giugno 2011

...e l'allenamento procede con costanza e ottimi risultati!


Ieri camminata di 18 chilometri nel mezzo della campagna lomellina sopportando anche una temperatura di un certo livello, intorno ai 30°.

martedì 21 giugno 2011

Studiando il percorso per quest’estate ho scoperto che all’interno della tappa Foncebadon - Ponferrada si trova uno dei luoghi più simbolici del cammino, la Cruz de Hierro (Croce di ferro).

Un lungo palo di legno con in cima una piccola croce di ferro e ai piedi un cumulo di pietre.
Sono le pietre che i pellegrini portano, chi dal proprio paese chi raccogliendole lungo il cammino.
Rappresentano i ricordi, i fardelli di cui i pellegrini vogliono liberarsi; i pesi, i dolori, le sofferenze di una vita.
E’ un gesto di liberazione che replicato migliaia e migliaia di volte, ha creato questa montagna.

Io porterò una pietra come simbolo della liberazione del peso, del dolore e della sofferenza ma i ricordi voglio conservarli per sempre…



Navigando su internet alla ricerca di consigli sulla cura delle vesciche ho trovato questo fantastico “Elogio dei piedi”.

Perché reggono l’intero peso.
Perché sanno tenersi su appoggi e appigli minimi.
Perché sanno correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare.
Perché portano via.
Perché sono la parte più prigioniera di un corpo incarcerato. E chi esce dopo molti anni deve imparare di nuovo a camminare in linea retta.
Perché sanno saltare, e non è colpa loro se più in alto nello scheletro non ci sono ali.
Perché sanno piantarsi nel mezzo delle strade come muli e fare una siepe davanti al cancello di una fabbrica.
Perché sanno giocare con la palla e sanno nuotare.
Perché per qualche popolo pratico erano unità di misura.
Perché quelli di donna facevano friggere i versi di Pushkin.
Perché gli antichi li amavano e per prima cura di ospitalità li lavavano al viandante.
Perché sanno pregare dondolandosi davanti a un muro o ripiegati indietro da un inginocchiatoio.
Perché mai capirò come fanno a correre contando su un appoggio solo.
Perché sono allegri e sanno ballare il meraviglioso tango, il croccante tip-tap, la ruffiana tarantella.
Perché non sanno accusare e non impugnano armi.
Perché sono stati crocefissi.
Perché anche quando si vorrebbe assestarli nel sedere di qualcuno, viene scrupolo che il bersaglio non meriti l’appoggio.

venerdì 17 giugno 2011

Riflessione sul Pellegrino

Pellegrino, come viaggi
lungo la strada che hai prescelto
alla ricerca del luogo dove il vento muore
e dove le storie finiscono.

Devi sapere che
tutti i giorni derivano da un giorno
non puoi cambiare  ciò che è passato
ma solo la tua meta.

Una via porta ai diamanti
una via porta all'oro
un'altra ti porta 
verso tutto ciò che ti è stato detto.

In cuor tuo ti chiedi
quale di queste sia quella vera;
la strada che non porta da nessuna parte,
la strada che porta a te stesso.

Troverai la risposta 
in ciò che dici e fai?
troverai la risposta
in te stesso.

Ogni cuore e' un pellegrino, 
ognuno vuole sapere la ragione  
per cui i venti muoiono.
E dove le storie finiscono

Pellegrino, nei tuoi percorsi
puoi viaggiare lontano,
perché, pellegrino, la strada e' lunga
per trovare chi sei.
Olè la partenza si avvicina … ed il viaggio prende forma.

Milano – Madrid in aereo
Madrid – Leon in pullman


e via al cammino … la pianificazione delle tappe e la prenotazione degli ostelli è iniziata!
Ho scoperto due siti fantastici.


Il sito nasce dall'esperienza diretta del cammino di Santiago e dal desiderio di condividerla con altri e vuole essere uno strumento vicino ai "pellegrini" per raccogliere le loro esperienze e metterle così a disposizione di chi vorrà percorrere quelle stesse vie.

Contiene una guida dettagliata del percorso che noi fanciulle ci impegniamo a percorrere  (Leon – Santiago del Compostela) con dettagli sul percorso chilometrico, altitudine, dislivello, cose da vedere e ostelli in cui fermarsi


Il sito contiene l’elenco aggiornato di tutti gli ostelli disponibili e per ciascuno è possibile collegarsi ad una pagina che illustra le caratteristiche, i servizi offerti, contatti e i giudizi dei pellegrini che vi hanno soggiornato.


E al ritorno volo diretto Santiago de Compostela – Milano per riprenderci dalla fatiche fisiche  e riflettere su quanto abbiamo appreso…

lunedì 13 giugno 2011

Gli amici del Club Subacqueo Vigevano hanno girato un video emozionante in uno dei siti di immersione più amati del nostro subacqueo preferito…la petroliera Haven.



Un fiore ed una lettera piena di tutte le mie emozioni che fluttuando tra i ponti del relitto lentamente si dissolvono facendo delle acque del mare tanto amate il custode di tutti i pensieri, le parole, le emozioni, i sentimenti…

Ci tenevo a condividere con voi una delle immagini più belle.



giovedì 9 giugno 2011

Un’amica…in realtà una ragazza che ho iniziato a frequentare da poco ma che per le affinità che ho scoperto, la confidenza che si è creata e la fiducia che si sta consolidando considero un’amica ha scritto sulla bacheca di Facebook una bellissima frase che esprime appieno l’approccio verso la vita che ho deciso di mettere in pratica.
Per questo voglio condividerla con tutti.

“Ho imparato che la vita vuole che mi spettini.... perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità…
Il mondo è pazzo… Decisamente pazzo... Le cose buone, ingrassano… Le cose belle, costano. .. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. .. E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano…
Fare l'amore, spettina… Ridere a crepapelle, spettina… Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina… Toglierti i vestiti, spettina… Baciare la persona che ami, spettina… Giocare, spettina… Cantare fino a restare senza fiato, spettina…
Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili...
Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati…
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria…
Forse dovrei seguire le istruzioni però…quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella… La persona più bella che possa essere!
L'unica cosa veramente importante: quando mi guardo allo specchio, vedo la donna che devo essere…
Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutti donne e uomini:
Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi ,Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!
Il peggio che può succederti è che sorridendo di fronte allo specchio, tu debba pettinarti di nuovo...”

lunedì 6 giugno 2011

Sto leggendo un bellissimo libro che racconta di un viaggio mai realizzato prima.

Un viaggio lungo tutte le trentatré realtà geografiche che compongono l’immenso mosaico della nazione cinese affrontato da un uomo solo a bordo di una Vespa…

Una frase contenuta nel libro mi ha fatto riflettere.
“Coraggio non è non aver paura, coraggio è essere impauriti e continuare ad andare”.

Trovo che questa frase esprima molto bene il significato dell’impresa che Katya, Valeria ed io abbiamo deciso di affrontare quest’estate ma soprattutto il significato che, in generale, la vita dovrebbe avere…
Il diluvio che si è scatenato domenica mattina in quel di Vigevano con tanto di tuoni, fulmini e saette ci ha impedito di partecipare alla mitica “Sforzesca in verde”.

Ma noi non demordiamo…l’allenamento settimanale continua e abbiamo già pianificato lunghe camminate per sabato e domenica.

Vi terremmo aggiornati…